

MONTALTO DI CASTRO – “Senza una strategia strutturata non può esserci rilancio”. È netta la posizione del circolo locale del Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana, che torna a denunciare quella che definisce una “totale assenza di programmazione seria” per lo sviluppo turistico ed economico della Marina.
Secondo i dem, gli interventi messi in campo dall’amministrazione sarebbero “isolati, occasionali e scollegati tra loro”, insufficienti a configurare una visione organica di crescita. “Governare significa pianificare – si legge nella nota – avere un progetto pluriennale con obiettivi chiari e strumenti concreti. Non basta intervenire a spot o rincorrere l’emergenza del momento”.
A preoccupare sono soprattutto le recenti chiusure di locali storici, attivi da oltre cinquant’anni. “Non si tratta di singole vicende imprenditoriali – sottolinea il PD – ma del segnale di un contesto che da anni non riesce a generare crescita stabile e flussi turistici continui. Dopo quattro anni la Marina è più povera: le attività dovrebbero aprire, non chiudere”.
Nel mirino anche il “restyling” annunciato dall’amministrazione, giudicato prevalentemente come un insieme di asfaltature e interventi di manutenzione ordinaria. “Azioni necessarie – ammette il circolo – ma che rientrano nella gestione normale di un Comune e non possono essere presentate come un piano di rilancio”.
Tra le criticità evidenziate, la mancanza di una strategia integrata capace di collegare mare, cultura e patrimonio archeologico, a partire dal Parco Archeologico di Vulci, indicato come possibile fulcro di un progetto di attrazione turistica. Assente, secondo il PD, anche un calendario stabile di eventi di richiamo nazionale e internazionale e un piano di marketing territoriale in grado di garantire identità e continuità alla Marina.
“Non è una polemica sterile – conclude la nota – ma una richiesta di responsabilità e di cambio di passo. Montalto Marina ha bisogno di programmazione, coraggio e di una strategia vera. Non di annunci”.